GIORGIO DE CHIRICO






Pittore
Volos 23 luglio 1888 - Roma 20 novembre 1978








In un pomeriggio qualsiasi, sulla fine degli anni sessanta, andai a trovare John, reporter quotato, alla Stampa Estera, vicino a Piazza S. Silvestro a Roma.
Nella sala a pianterreno adibita a zona conversazione e fornitissima di un ricco bar, moltissime personalità del mondo politico e culturale si erano riunite come al solito, mischiandosi con i giornalisti italiani e straniere e scambiandosi opinioni, vedute, barzellette , e grandi sorrisi misti spesso a terribili arrabiature per prese di posizioni diverse sul modo opposto di vedere la vita.
Individuai John nell'angolo più fumoso del locale, circondato da un bel gruppetto di persone.
Ero molto giovane allora e più che prendere parte alla conversazione, rimasi in silenzio ad ascoltare dei discorsi troppo complicati e grandi per me.
Mi colpì un uomo alto e serio, con i capelli completamente bianchi.
Anche lui se ne stava silenzioso, ocupattissimo com'era, ad "imbrattare" tutti i tovaglioli di carta che si trovavano sul tavolino dopo averspostato i vari bicchieri in un angolo. Disegnava tratti veloci con una matita.
Li riempiva uno dopo l'altro con disegni strani che a me parevano futuristici, finché arrivo un cameriere che velocemente raccolse tutti i bicchieri su un vassoio e con essi i tovaglioli riunendoli insieme in una palla accartocciata, senza ascoltare le proteste del "maestro".

Quell'uomo si chiamava Giorgio De Chirico

Un paio di giorni dopo accompagnai ancora papà John, ed insieme a lui andai a trovare il Maestro nel suo studio.
Sbadato com'era John fece cadere un piccolissimo quadretto appoggiato su un mobile. Lo raccolse scusandosi mentre De Chirico gli disse:
"Lo prenda, glielo regalo".
John, imbarazzato, rifiutò cortesemente.

Anni dopo rividi quel ritrattino da un collezionista, che affermò di averlo comperato direttamente dal maestro pagandolo una piccola fortuna.

Ricordai al Maestro l'episodio nell'ultimo mio incontro avuto con lui...
...ed egli mi disse:
"Quello succedeva anni fa. Oggi se qualcuno mi fa cadere un quadro lo paga e i cocci sono suoi".

Come erano cambiati i tempi e gli uomini...e perché no...anche la generosità!

(Diana)



VARIE







documenti fotografati e inediti
proprietà privata



Valid HTML 4.01 Transitional